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Credo che l’immagine si spieghi da sola. Non chiedetemi come è successo… è successo e basta. Mi sono fatto lo scalpo da solo col rasoio elettrico. Ormai tantovale che mi sputtani da solo, del resto mi tocca andare in giro così adesso, zimbello delle folle che mi prenderanno per un mezzo handicappato. Le alternative sono poche: l’effetto “palla da biliardo”, quello alla dj Francesco dei tempi peggiori, il burka. Meglio evitare. Vorrei poter fare le extension.
Le prime risate sono scoppiate a casa, è sempre bello portare il buonumore in famiglia, giova alla convivenza.
Non mi sembra nemmeno così catastrofico, ormai sono abituato a fare figure di merda, sono la slapstick comedy di me stesso… ma forse domani mattina in università cambierò idea. Quindi… abbiate pietà, scattate solo foto senza flash, così non mi accorgo.
Vecchio, stanco, inutile, con la barba sempre finta e… ubriaco marcio. E’ questo il vero Babbo Natale, perchè è l’unico che sia mai esistito. Vabbè.. forse la versione analcolica è quella che più spesso incrociamo al supermercato. Sarebbe questo il simbolo di Natale? Ma perfavore! Lo facessimo per i bambini, che poi sono quelli che ci credono di meno, o se ci credono non capiscono perchè dobbiamo chiamarlo “Babbo” e non semplicemente “Totti”. Io stesso mi stavo per mettere a piangere per la paura quando ho riconosciuto un mio amico fare il Babbo nel negozio della Trudi del Città Fiera… poi la folletta mi ha confessato che in effetti seminava il panico tra i bambini. E’ora di farla finita. Chi se ne frega, dico io, di avere un pupazzo rosso che si arrampica sulla grondaia se nn ci credi nemmeno! Inoltre atrocemente antiestetico per quanto architettonicamente obsoleta possa risultare la tua umile dimora …. E allora… ecco a voi un simpatico giochino d’abilità, che pone fine alle sofferenze di questo strapazzatissimo ciccione! In perfetto stile “Babbo Bastardo” (film divertente e piacevolmente volgare) dovrete coltivare il vostri vizi più a lungo possibile, ritardando un inevitabile colpo di grazia. Fichissimo…
La scimmia vi augura Buon Natale (quello vero)!
Windows originale? ma quando mai? chissà quanti come me non hanno mai visto in vita loro una copia di windows che non avesse la scritta fatta col buon vecchio pennarello indelebile. Ebbene, l’altro giorno dopo aver eseguito uno scandisk mi compare un simpatico messaggino che mi ricorda che nn sono proprio in regola con la licenza. Con estrema disinvoltura me ne sbatto e clicco sul pulsante per occuparsene in seguito (l’altra opzione era acquistare il programma). Ma il problema, ahimè, è tuttaltro che risolto. Vengo a scoprire che si tratta di WGA, Windows Genuine Advantage, un sistema antipirateria ideato da microsoft che non ha niente di genuino e di vantaggioso.
Ogni volta che accendi e spegni il pc compare questa specie di banner con la scritta “software contraffatto” che tenta di far breccia nella tua coscienza di onesto utente per farti spendere quei 100-150 euri a vantaggio del colosso informatico. Inoltre nella barra delle applicazioni ti compare un’iconcina malefica nn removibile che ha sempre lo stesso compito, risvegliare un grillo parlante che giustamente abbiamo già ucciso in tenera età. Da quanto ho capito WGA può entrare nel pc da un momento all’altro, fino adesso non ho mai avuto rogne, e pensare che per il windows update ho pure fatto la verifica di autenticità del prodotto sul sito della microsoft. Quella volta hanno rilevato che la copia non era originale e nn mi hanno fatto scaricare gli aggiornamenti, ma parlo di mesi fa, eppure non sono stato attaccato da wga. Quindi se capitate nelle mie stesse condizioni non badate a quei forum dove la gente sostiene che si possa solo formattare, ci sono due sistemi. Il primo è il sistema Serious (inventato da me): dovete scaricare il programma gratuito Deletedoctor, che io chiamo “il disintegratore”. Quindi andate sul menù e su cerca-file scrivete “wga”, individuate facilmente i file che riguardano il programma (attenzione: a me son comparsi anche file di autocad tra i risultati) ed eliminateli tutti. Quelli che non riuscite ad eliminare manualmente rimuoveteli a forza con deletedoctor scegliendo l’opzione “delete file on system restart”. Il secondo metodo è cercare un programmino che si chiama wga remover. Niente di più semplice ma il disintegratore è utile in molteplici situazioni, non necessita di essere installato e occupa 148 kb, potete metterlo sulla chiavetta ed andare a distruggere i computer dei vostri amici (gli obiettivi più gettonati sono i geometri, uaz uaz).
E ancora una volta la bandiera nera della pirateria torna a sventolare, fiera come non mai e libera, almeno fino a quando la microsoft non troverà il modo di incularci tutti definitivamente. Chissà, magari su windows vista c’è un programma per controllare le menti!!
Sono stato al FarEast solo due volte, purtroppo, ma credo siano sufficienti per poterlo consigliare non solo agli amanti del cinema asiatico ma a tutte quelle persone che con un pizzico di curiosità sono disposte a lasciare da parte i soliti pregiudizi sull’oriente. Fateci un salto. Ne rimarrete piacevolmente colpiti! La programmazione (dal 21 al 29) è sul sito www.fareastfilm.com, alla voce “calendario”.

A pochissimi minuti dai risultati finali dico… chi se ne sbatte. All’inizio non contavo non molto che la non destra non non non non non non non non perdesse. Però adesso nn saprei che dire. Alla fine dei conti forse è vero quello che sostiene joshua, la politica la facciamo noi, nelle cose di ogni giorno, nel nostro piccolo…sempre che ci interessi creare qualche cosa. Non ci sono i buoni o i cattivi, siamo lì, 50 e 50, più o meno come i risultati che si stanno definendo, ci sono solo persone che tentano di cambiare la loro vita in meglio, ma forse la loro vita non dipende totalmente da chi li governerna o li governerà. Gli esiti più nefasti li correggeremo noi stessi, siamo piuttosto capaci a tirar su bordello quando le cose vanno storte. Tutto qua, ora se nn vi dispiace svengo!
…direi anche no. Somme cazziate, quelle si me le son prese tutte dal caro vecchio Tessa. Ne sono uscito distrutto, certo, ma senza capire chi fosse il coglione, io che nn so parlare o l’illustre luminare dallo sguardo fulmineo. Ad alcune mie affermazioni ha contratto la faccia in espressioni di improvviso disgusto, i brividi sulla schiena gli suonavano la spina dorsale come tasti di un pianoforte e mi avvertivano su come e quando schivare i conati di vomito. Tuttavia è FATTA, SIII, sono libero! sono vivo! ma se ci rifletto ancora un pò nn posso che esprimere la mia compassione per coloro che perdono tutta la loro giornata ad aspettare il proprio turno, semmai arriverà, seduti in una grigia aula dei rizzi. Ragazzi, vi sono vicino (sig, sob, sniff). Coraggio. Si lo so, avete ragione, se fosse un gelato sarebbe al gusto di stracciapalle e pistacacchio. In bocca al culo, allora.
Un ultima cosa, ma forse sto solo delirando. L’altro giorno, guardando Benigni alla tele, ospite di Fazio, un’inquadratura di profilo mi ha ricordato tanto il Tessa….Cavolo! al di là di tutte le differenze, se Benigni fosse un pò serio, un pò altezzoso, un pò meno umile ed estroverso di quello che è, un pò più sghignazzante che sorridente… Se poi ci aggiungete qualche rugha e i capelli grigiobianchi… Ma forse è solo una “coglionata”, ehhh sì, l’ultima volgarità verbale l’ha messa in serbo x mia interrogazione, certe perle sono privilegio di pochi.
Anche l’ultima scimmia fa ingresso in questo palcoscenico virtuale dal quale vomitare sentenze sul mondo e sugli inermi abitanti che lo popolano, in particolare frisacchi, zanetti vari e affini… senza mai fare riferimenti espliciti a cose o persone, nel più totale rispetto della privacy. NOoO, nn sia mai! uhuhuhuh


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