Signori volevo augurarvi un buon anno dall’orlo della morte per svuotamento pneumatico – quest’ultima influenza è tremenda, non l’augurerei nemmeno a Silvio – e per assuzione continuativa di radiotelevisioneitaliana – non sopete cosa gira in tivvù alle 10 di mattina o alle 5 di pomeriggio.
Vi lascio quindi il mio testamento intellettuale: non il classico epitaffio triste e malinconico, non un forte messaggio etico-politico, non un apologia socratica, bensì un chiaro, circonciso, Manah Manah!
Buona vita a tutti!


No comments yet
Comments feed for this article