Come sapete, cari lettori, il nostro blog ultimamente è sonnecchioso, nonostante i molti appassionati amici… Riprenderemo prima o poi…Intanto partecipiamo ad un concorso… un bel computerino in palio, linux-dotato (finalmente), “sostenibile” (se sentisse il Caccia :D )… accattivante sotto tutti i punti di vista (ma senza Vista appunto e per fortuna). Intanto incrociamo le dita ed attendiamo, poi, in caso di fortunata et fortunosa vincita vedremo ben dove potrebbe andare questa bella macchinetta :)

Forse il caso impone di chiudere baracca e burattini… ci sposteremo su www.audine.net quando proprio non riusciremo a star zitti… Naturalmente le consuete preformances live continueranno: le potrete apprezzare durante le ore canoniche di lezione del 3° anno. Buona vita a tutti! 

pistola

Signori, signore, altri, prima di partir per l’ormai ennesima battaglia contro Matematica 1 vi lascio, come testamento spirituale, l’anteprima dei due prossimi portali internet (meccano-grafici come direbbe il Tessari nda) studiati dalla Premiata ditta Joshua & Chi? – come reciterà la locandina promozionale – “per lo studente d’architettura e l’acclamato professionista, onde evitare erranti navigazioni nelle afose notti d’estate o nelle gelide mattine d’inverno, perché l’architetto appagato è un architetto migliore“.architette

 © Copy-night – I diritti dei marchi ivi riportati sono riservati alla ditta Joshua & Chi? – Luglio 2000etette

Mariacito dal buon MacchianeraVaticano, svolta antiproibizionista: via libera all’allucinogeno brevettato nel 1570 da papa Pio V. Da tradizionale “weekend-drug” dei nostri avi, che, insieme alle bevute all’osteria, aiutava a sopportare le durezze dell’esistenza, a droga dei ricchi, da consumare in circoli esclusivi insieme a contesse fanatiche e politici bigotti: riuscirà il “motu proprio” di papa Ratzinger a riportare la messa tridentina nella hit parade degli stupefacenti? Torpore, stordimento, ebbrezza misticheggiante: gli effetti dell’incomprensibile borbottio del sacerdote, tra fumi di incenso e litanie ipnotiche, equivalgono a quelli di una mezza dozzina di spinelli. Sotto accusa Paolo VI, che nel 1969 mise in soffitta il messale in latino costringendo tanti giovani a cercare la stessa ebbrezza nella marijuana. Ma gli esperti avvertono: “E’ un latino tagliato malissimo, in dosi eccessive ottunde le facoltà mentali, come dimostra il caso di Antonio Socci”. Primi dubbi fra i neo-adepti dell’antica lingua liturgica: «Okay, Deus è Dio e Christus Cristo, ma chi cavolo sono Kyrie e Leison?»

tantraAbbiate pazienza (un po come nel Tantra)… il discorso si da lungo (ed i link son molti). Accomodatevi, regolate il volume delle casse, fate un respiro profondo e pensate a qualcosa di bello – magari questo -, siete pronti? Bene…

Partiamo dall’ambito a noi scimmie caro: le costruzioni. Non sempre le cose riescono bene… a volte vanno male o anche peggio.

Passiamo dunque a un altro settore caro: le cazzate. C’è chi le fa su due ruote grandi, su otto ruotine piccole, o con un tubo dell’acqua… Noi preferiamo camminare sugli specchi (qui d’acqua e con coccodrilli).

Parlando di morte – tanto si va a finire sempre lì… – occhio a non farvi venire un infarto e a quando la morte vi strizza l’occhio, e soprattutto a quando rischiate il linciaggio (della serie mai ridere della mamma).

Parlando d’altro – torniamo nell’arte -, vi consiglio il ballo come attività fisica, da non applicarsi limitatamente a pochi, estenuanti, minuti, ma nella propria quotidianità (la cosiddetta ballata della scrivania). Non sconsiglio neanche l’arte del canto e della musica.

Sconsiglio vivamente invece i giochi elettronici, anche perché nessuno si pone il problema di quanto urla la povera pallina di Pac-man quando scappa :’(.

Concludiamo con l’argomento più sentito da noi: il sesso. Abbiamo solennemente deciso l’iscrizione alla relativa Accademia per aggiornare le nostre tecniche. Naturalmente coniughiamo l’aspetto animalesco con quello filosofico. Sbocchi professionali? Questo per fare un esempio.In tema vi propongo l’acquisto (riservato ai maschietti) di questo. Ha sì dimenticavo: come sempre l’attenzione per il sociale da parte di noi scimmie resta sempre alta.

Prima di lasciarci una raccomandazione per l’estate: attenti in piscina e troppo sole fa male (pubblicità per il sociale)

E ricordate… this isn’t madness… buhahahaha…

Nun ce la faccio più… in vista di elezioni (tra qualche ora…) la situazione mi appare più nera che mai. In campo STUDENT OFFICE e ALTREMENTI. I primi con un curriculum da brividi per quel che concerne il nazionale (vedi Wikipedia) e locale (mi sto informando), i secondi con intenti buoni ma poi scava scava… (vedi a pag. 21). La cosa che dispiace è che in ambedue i movimenti c’è gente in gamba, nascosta tra persone in mala fede… Continuerò nel mio lavoro di ricerca, sono un po’ stufo di politica da quattro soldi – quasi a livello di parlamento – e di ignoranza e pressapochismo. Vi terrò informati…

Ha sì, il mio consiglio? Caffè Architettura per il C.C.S., per il resto una bella scheda bianca… zen…

IkeaSignori, conoscete il mio amore in-con-di-zio-nato per IKEA. Amore cresciuto ulteriormente dopo aver assaporato gli spot pubblicitai di ci vi propongo un estratto. Sublime.

Infine altre due chicche, tanto pe’ cambià…

pienoDopo un po’ di pausa ripartiamo con il pieno [la fotografia dovrebbe riferirsi ad una succinta benzinaia, ma in mancanza d'altro... per compensare vi propongo la canzone La benzinaia del cuore di Lello Vitello] di cassate, rigorosamente vagliate dalla Redazione de L.S.U.

Ma noi siamo anche gente seria (insomma, di quelli che non propongono solo cazzate tipo questa) per cui facciamo anche autocritiva. A riguardo un interessante articolo di Punto Informatico che penso faccia riflettere.

Infine un messaggio per il sociale, che passano sempre attraverso quel canale del video sul web che tanto riguarda oramai  L.S.U. & Co., per ritornare, almeno ogni tanto, anche in questa sede sul mondo reale, scegli: #1 o #2.

Buonanotte a tutti.

mattoni

Siamo tutti d’accordo (compresa la signorina qui a lato): dobbiamo imparare a costruire concretamente. Ecco un’autorevole testimonianza di un nostro ex-collega.

Mattoni – eBay, Luca Sofri, Internazionale 679, 9 febbraio 2007
Al primo giorno di lezione del corso di estimo, esame del terzo anno della facoltà di architettura, il professore appoggiò le sue cose sulla cattedra, si tolse il cappotto, guardò le centinaia di studenti appollaiati davanti a lui, e seguendo un copione preparato chiese: “Ok, chi mi dice quanto costa un mattone?”. Silenzio. Panico. Silenzio. Due anni di studi completati, e non avevamo la minima idea sulla costruzione concreta della case, o delle cose. E lui lo sapeva. Uno provò a fare il furbo e disse “dipende dal mattone”. “Ok, dimmi quanto costa un mattone pieno, faccia a vita, 24 per 12 per 5,5″. Niente. Silenzio.
Così era architettura: sapevamo mettere gran citazioni di Hermann Hesse in testa ai progetti, ma ci si laurea senza sapere quanto pesasse una trave doppio ti. Io ancora oggi non so quanto costi, ‘sto mattone (tra i 20 e i 30 centesimi, vedo su internet).
Ma su eBay ce n’è un bel lotto di 1.000 antichi e recuperati, per 800 euro: mattone vintage, a 80 centesimi l’uno.

Tanto per parlare d’altro vi consiglio di tentare, venendo in università, nella curva subito dopo la mensa, questa mossa.

OlioUno studente della Westerville North High School ha deciso di rintanarsi in bagno all’ora del pranzo, denudarsi, cospargersi di olio e lanciarsi così, nudo, nella folla degli studenti in mensa. (…) Si sarebbe successivamente scusato, dopo aver dichiarato che “in quel momento sembrava una buona idea”.

Tratto da Punto Informatico

Trasporti Il tema di quest’oggi, carissimi lettori, sono i trasporti, la loco-mozione (notare il richiamo spagnoleggiante). Vi proporremo alcuni esempi che vi consigliamo di non replicare, oppure di replicare chiamandoci per assistere all’evento.

Anzitutto, in tema di trasporti, per un confort nei momenti più intimi vi consigliamo l’accessorio illustrato nella correlata immagine, utile per non affaticarsi troppo nelle tournee notturne; disponibile anche il modello con portabirra.

Tornando al nostro filone principale…

Vi propongo anzitutto due casi di spostamento umano rettilineo:

Passiamo quindi ai moti parabolici:

Arriviamo dunque ai mezzi di trasporto veri e propri:

Infine una domanda spassionata a tutte le donne: mi spiegate perchè un cane riesce a fare questo, o voi no?!

Signori, a presto!

img_0357.JPGCredo che l’immagine si spieghi da sola. Non chiedetemi come è successo… è successo e basta. Mi sono fatto lo scalpo da solo col rasoio elettrico. Ormai tantovale che mi sputtani da solo, del resto mi tocca andare in giro così adesso, zimbello delle folle che mi prenderanno per un mezzo handicappato. Le alternative sono poche: l’effetto “palla da biliardo”, quello alla dj Francesco dei tempi peggiori, il burka. Meglio evitare. Vorrei poter fare le extension.

Le prime risate sono scoppiate a casa, è sempre bello portare il buonumore in famiglia, giova alla convivenza.

Non mi sembra nemmeno così catastrofico, ormai sono abituato a fare figure di merda, sono la slapstick comedy di me stesso… ma forse domani mattina in università cambierò idea. Quindi… abbiate pietà, scattate solo foto senza flash, così non mi accorgo.

carEbbene facciamo il pieno di cassate per questo nuovo anno… un paio di video sfissiosi, ponendoci alcune domande esistenziali di grandissima importanza.

Cosa succede a mettere una donna su un’auto? Le possibilità sono tre:

  • la prima è illustrataqui sulla destra, non abbiamo purtroppo un filmato per descrivere il seguito (groarrr… hehem scusate)
  • la seconda è un parcheggio sofferto (un parto direi)
  • la terza presenta la componente ghiaccio, il risultato è un valzer viennese

Cos’è un tiro perfetto? Qui le possibilità sono due:

Da dove arriva la celeberrima frase “non aprite quella porta“? La risposta è certa:

  •  link (tutta colpa di Aida nda)

Chi ha ucciso Paolo P.? I fotogrammi finali ci restituiscono un volto del truce omicida, le ricerche proseguono.

Signori è uscito. E non è uno scherzo. Non mi pagano alla Apple, sono solo appagato dei suoi prodotti.

Si chiama iPhone… costerà € 499 (modello da 4 Gb) ed uscirà in autunno da noi… Che dire? Condivido appieno il commento raffinato ed elegante di Giavasan:

Salutiamo in silenzio Nokia, Motorola, Ericsson e tutti gli allegri ammassi di ferraglia che hanno sformato i nostri abiti per tanti anni.
(……) E ora scusatemi, vado a masturbarmi.

Che dire? Design ed usabilità alle stelle. Vi consiglio di farvi un giretto sul sito Apple e guardare i filmatini sulle varie funzioni. Dal navigare in internet, alla posta, alle mappe satellitari (Google Maps), alla musica, foto, film, sms, tempo, note, calendario, etc. tutto con un usabilità stabiliante (e senza tastiera o pennette, solo i propri polpastrelli). E tutto senza un telefono con Symbian o simili in cui gli applicativi sono mere animazioni grafiche. Qui ci gira OS X, un vero sistema operativo, e delle vere applicazioni (come la versione lite di Google Hearth)…

Insomma un concentrato di funzioni comode senza combattere con tastiere microscopiche, penne che si perdono o scritte illeggibili… vuoi vedere la foto in largo? Giri il telefono e lui si adatta alla nuova visualizzazione. Vuoi ampliare la foto? Appoggi due dita sullo schemo e le “divarichi”… solo Apple poteva darci questo (ed a questo prezzo… confrontate i modelli N della Nokia per esempio)… Naturalmente non manca connessione Wi-fi, BT, fotocamera digitale…

Signori, questa è la fine…

Sono incappato, per le traverse vie della rete – che per noi di Libero-users del nord-est da Natale va e viene (si tratta del server “Venezia 1″, mancato all’affetto dei nostri cari, mi dicono all’assistenza) – ad un bellissimo e tristissimo articolo sull’Italia.

Voglio proporvelo, per iniziare l’anno nuovo con un pensiero amaro.

Non è un’articolone, non dice cose nuove, ne vorrebbe dirle probabilmente; parla dell’Italia vista da un italiano, semplicemente, magari con una malinconia che solo la notte può portare, e che coinvolge desideri “strani”, in quanto non realizzabili – ormai è il 2006, certi anni sono passati, e non siamo più ragazzini per far certe cazzate (ma questo è un altro discorso).

Non è forse un articolone proprio perché non evoca, tra le sue righe, certe suggestioni da lacrime agli occhi, come una focaccia appena sfornata mangiata passeggiando per le vie romane, o il calore dell’erba secca del Carso in una soleggiata giornata invernale… però ha l’umiltà – a differenza mia – di non tentare nemmeno di descriverle, di citarle solamente, per far capire la miriade di piccole cose che mancano di un paese così bello e brutto allo stesso tempo e di renderci partecipi del perchè non ritornerà, forse, mai più a viverci.

Non ci resta che piangere…

cesso2Signori volevo augurarvi un buon anno dall’orlo della morte per svuotamento pneumatico – quest’ultima influenza è tremenda, non l’augurerei nemmeno a Silvio – e per assuzione continuativa di radiotelevisioneitaliana – non sopete cosa gira in tivvù alle 10 di mattina o alle 5 di pomeriggio.

Vi lascio quindi il mio testamento intellettuale: non il classico epitaffio triste e malinconico, non un forte messaggio etico-politico, non un apologia socratica, bensì un chiaro, circonciso, Manah Manah!

Buona vita a tutti!

bad_santa_22.jpgVecchio, stanco, inutile, con la barba sempre finta e… ubriaco marcio. E’ questo il vero Babbo Natale, perchè è l’unico che sia mai esistito. Vabbè.. forse la versione analcolica è quella che più spesso incrociamo al supermercato. Sarebbe questo il simbolo di Natale? Ma perfavore! Lo facessimo per i bambini, che poi sono quelli che ci credono di meno, o se ci credono non capiscono perchè dobbiamo chiamarlo “Babbo” e non semplicemente “Totti”. Io stesso mi stavo per mettere a piangere per la paura quando ho riconosciuto un mio amico fare il Babbo nel negozio della Trudi del Città Fiera… poi la folletta mi ha confessato che in effetti seminava il panico tra i bambini. E’ora di farla finita. Chi  se ne frega, dico io,  di avere un pupazzo rosso che si arrampica sulla grondaia se nn ci credi nemmeno! Inoltre atrocemente antiestetico per quanto architettonicamente obsoleta possa risultare la tua umile dimora …. E allora… ecco a voi un simpatico giochino d’abilità, che pone fine alle sofferenze di questo strapazzatissimo ciccione! In perfetto stile “Babbo Bastardo” (film divertente e piacevolmente volgare) dovrete coltivare  il vostri vizi più a lungo possibile, ritardando un inevitabile colpo di grazia. Fichissimo…
La scimmia vi augura Buon Natale (quello vero)!

VBSignori e signore, prodotto dalla Vinicio Home Cinema, vi presentiamo il film dell’anno. Il Bacchio in un nuvo film: struggente, appassionante, esilerante, diverte, travolgente, e, sopratutto, verde.

Una storia così non si vedeva da anni.” (Jack Stiff, New York Times),

Un capolavoro come solo Kubrik sapeva fare.” (Jhon Rich, Daily Telegraph)

Incredibilmente coinvolgente.” (Patrik Le Doe, Le Monde)

L’è belo, anca parchè l’è de origin celtiche.” (Mario Pronazzi, La Padania)

Guarda in anteprima il trailer >>

Dopo l’arrivo delle quattro statuine gay nel presepe di Montecitorio, due insospettabili trovano il coraggio di venire allo scoperto: “Facciamo coppia da duemila anni, siamo dello stesso sesso ma di specie diversa, e né MariaGiuseppe ci hanno mai discriminato”.

I due quadrupedi, scacciati dalle rispettive famiglie a causa delle loro inclinazioni, già convivevano come una coppia di fatto nella capanna di Betlemme, quando accolsero con gioia Maria in avanzato stato di gravidanza: “Avremmo tanto voluto un figlio, il piccolo Gesù ha in parte esaudito il nostro sogno”. Anche i pastori escono dalla clandestinità: “Fra noi moltissimi casi stile Brokeback Mountain”.

Le tre drag queen Gaspara, Melchiorra e Baldassarra già in viaggio dall’Oriente per portare oro, incenso e rimmel. Deputati leghisti chiedono l’abolizione del presepe alla Camera: “L’è tuto pieno de culattoni, meglio l’albero, che si vede che cià le bale.” (1998)

[ Il testo è tratto da Macchianera | tutti i testi di Lia Celi sono su Bendix ]

Signori, il discorso è serio: a Udine manca la metropolitana. Pensati a quanti disagi in meno nel potrer avere un collegamento Stazione FS – Rizzi… velocità e sicurezza, oltre che un notevole guadagno dal punto di vista ambientale e salutistico. Naturalmente, per migliorare il benessere dei futuri fruitori propongo categoricamente la fornitura di questo servizio.

metro

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